Verso il Relazionésimo. Dall’economia del prodotto all’economia delle Relazioni

La proposta presentata al Festival Città Impresa
Relazionésimo 2030 logo

«È arrivato il tempo di passare dall’economia del prodotto all’economia delle relazioni, di fare evolvere il capitalismo finalizzato all’utile economico verso l’Era del Relazionésimo, ovvero un agire sociale, culturale ed economico che affermi l’importanza delle relazioni come motore di sviluppo trasversale a tutte le sfere dell’attività umana.»

A offrire al pubblico dibattito questa sollecitazione che sa di sana provocazione sono Ombretta Zulian e Ketty Panni, fondatrici di Beate Vivo Farm. Lo scopo è di stimolare concretamente la nascita di un «movimento umano, culturale ed economico che affermi l’importanza delle relazioni e dell’amore nella vita, come modello ispiratore e educativo sulla conoscenza del “vivere felici”».

Una provocazione che è diventata un coraggioso progetto d’impresa che esprime l’esigenza di armonia, di equilibrio e di leggerezza dentro la complessità contemporanea, reagendo al rischio di una disumanizzazione della vita delle persone e delle organizzazioni. Una provocazione, attorno alla quale, viene proposto “Relazionésimo 2030, Expo Summit delle Relazioni”, il primo format B2P – Business to People and Planet -programmato a metà luglio alla Fiera di Vicenza.

Una proposta e un evento “fuori dagli schemi” che nascono attorno a una domanda che tutti ci facciamo: quanto valgono, pesano e contano le Relazioni in ogni ambito della nostra vita? Domanda sulla quale si confronteranno gli ospiti dell’incontro “Verso il Relazionésimo. Dall’economia del prodotto all’economia delle Relazioni” organizzato venerdì 6 maggio (ore 17.30 – Sala G. Lazzati del Palazzo delle Opere Sociali in Piazza Duomo 2 a Vicenza) nell’ambito del Festival Città Impresa, manifestazione promossa da Italy Post che si terrà a Vicenza fino all’8 maggio con tanti di interessanti incontri.

 

Verso il Relazionésimo
Dall’economia del prodotto all’economia delle relazioni

Dialogo con
Ombretta Zulian e Ketty Panni, founder Beate Vivo Farm
Daniele Marini, Univ. Padova
Roberto Milani, AD iMilani e co-fondatore di Win:Win

Conduce
Fabrizio D’Angelo, imprenditore sociale e co-promotore di Rete Communia per i Beni Comuni, la conversione ecologica e le generazioni future

Venerdì 6 maggio, ore 17.30
Sala G. Lazzati del Palazzo delle Opere Sociali – Piazza Duomo, 2 -Vicenza

Per prenotare il posto in sala registrarsi al seguente link

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