Chi siamo

Siamo un’impresa che ha scelto di raggiungere i suoi obiettivi di profitto promuovendo un’idea di economia coesiva, aperta a processi nuovi in cui il valore delle relazioni e la dimensione comunitaria costituiscono le risorse fondamentali per la produzione di un benessere economico e sociale, diffuso e partecipato.

Crediamo cioè che la vera ricchezza consista nel promuovere una vita felice in una società che cresce in armonia: una visione di profitto equilibrato che mercati, investitori e consumatori, sempre più attenti e selettivi, stanno chiedendo e premiando.

Diamo vita a progetti che mettono al centro lo sviluppo e la cura delle relazioni a cominciare dalla più importante: quella tra Persona, Impresa e Pianeta. Ci proponiamo come una Farm in cui le imprese orientate ad incrementare la propria capacità di innovazione mettono in atto strategie, comportamenti e strumenti volti a migliorare le relazioni – di fiducia prima che economiche – con i propri collaboratori e con i soggetti che fanno parte del loro ecosistema: altre imprese, consumatori, amministrazioni pubbliche, scuole e università, cluster di organizzazioni economiche, culturali e sociali, sistema bancario, mondo associativo.

Lavoriamo su due fronti contemporaneamente. Da un lato aggreghiamo una rete di imprese impegnate ad accelerare la transizione verso una crescita sostenibile basata sul valore condiviso. Dall’altro interagiamo con il contesto territoriale per cogliere opportunità e prospettive di sviluppo equilibrato, con un’attenzione particolare nei confronti di giovani e anziani

Dialoghiamo con una comunità diffusa di pensatori, accademici, imprenditori, investitori e consulenti strategici. Il nostro metodo: conoscenza, studio e applicazione delle relazioni come fattore di produttività, come massimo generatore di felicità, ma anche come bene in sé che aumenta il senso e la qualità della vita.

Tutto questo per noi è Relazionésimo: un movimento umano, culturale ed economico che afferma l’importanza delle relazioni e dell’amore nella vita, come modello ispiratore e educativo sulla conoscenza del “vivere felici”.

foto ketty panni

Ketty Panni
Presidente

foto ombretta zulian

Ombretta Zulian
Amministratore delegato

Alessia Mariani
CDA

ritratto giuseppe piazza

Giuseppe Piazza
Consulente strategico

Guido Zovico
Tessitore sociale

foto luca romano

Luca Romano
Coordinatore università e scuola

foto concetta naclerio

Concetta Naclerio
Area legale

Angela Amato
PR e ufficio stampa

foto silvia cecchineri

Silvia Cecchineri
Ufficio commerciale

Angelo Grimaldi
Attivatore commerciale

Giulia Paganini
Attivatrice commerciale

La semantica del nostro fare.

Ridefinire il futuro cominciando dalle parole.

#1

Tutti noi viviamo di relazioni. Sono l’occasione di ogni scoperta, lo sguardo oltre ogni confine e l’inizio di ogni progetto. Nelle società in cui la densità e la qualità delle relazioni sono più alte, l’economia cresce in maggior misura e meglio. Promuovere qualsiasi idea di benessere, personale e collettiva, richiede di riconoscere quali siano le relazioni tra il nostro modo di vivere, il nostro modo di produrre e di consumare e di indirizzarle nella giusta direzione.

#2

Nessun uomo è un’isola. Non c’è vita vissuta più saggiamente di quella dedicata a costruire la propria felicità nutrendola con la felicità di chi percorre con noi un pezzo di strada nella storia.

#3

È la capacità collettiva di disporre di benessere. È l’equilibrio tra beni materiali e beni relazionali. È la prospettiva che permette di allargare la propria vita attraverso quella altrui, di moltiplicare la propria forza con quella delle comunità in cui viviamo, di investire, tutti e tutte, nella felicità di ognuno.

#4

Le relazioni, il sogno, il talento, l’umanità, la passione, il sacrificio: sono i valori condivisi che stanno dietro ogni storia di successo che lascia il segno.

#5

Una visione, tre forze da equilibrare con tre obiettivi concreti da raggiungere. Pianeta: garantire la disponibilità e la qualità delle risorse naturali per le prossime generazioni. Persona: riprogettare la collettività perché sia il mezzo con cui assicurare una vita di qualità ad ognuno. Impresa: rigenerare l’economia perché generi felicità

#6

Dante confina i traditori nel girone più profondo dell’Inferno perché chi tradisce la fiducia mina alla base il patto sociale, la possibilità stessa di essere uomini. Dove c’è fiducia c’è collaborazione, c’è società. Va preservata, curata, alimentata a cominciare dalla fiducia nei sogni e nelle scelte coraggiose che abbiamo di fronte.

#7

Le risorse della terra e l’armonia sociale sono beni che ogni generazione riceve in eredità e deve salvaguardare per quella successiva. Ognuno è chiamato a restituire in una logica di crescita comune e diffusa.

#8

È il metodo con il quale si formano persone capaci di cambiare le cose. Il talento non basta senza l’impegno, la formazione, il confronto. Non si impara nulla senza applicarsi e nulla si può fare davvero da soli. Ogni percorso di crescita è un percorso di formazione al valore.

#9

L’uomo e la società sono inseparabili dal mondo. Educhiamoci a un cambiamento interiore e contribuiremo a migliorare il mondo. È attraverso la conoscenza che tutto si trasforma.

#10

Darsi da fare, ora, con ogni pensiero e azione possibile per contribuire al benessere degli altri, per tracciare nuove strade verso una felicità condivisa, aperta, allargata, generativa.

#11

Non c’è dualità tra vita umana e ambiente. Siamo la terra in cui viviamo. L’individuo e la sua comunità sono una sola cosa, inseparabili. Se noi cambiamo, cambia l’ambiente intorno a noi, e quando cambia il nostro ambiente cambia il mondo. La vera rivoluzione inizia dentro ognuno di noi.

#12

Risorse che generano prodotti che generano risorse. Intuizioni che diventano idee che diventano altre intuizioni. Co-disegnare, co-inventare e co-generare sono i mantra di un cambiamento economico, culturale e umano che si nutre delle sue forze tutelando le risorse naturali e sociali, creandone di nuove.